APPROVATA DAL GOVERNOUltima verifica: 16/09/2026

Come si calcola il bollo auto

Il bollo si calcola applicando una tariffa per ogni kilowatt di potenza, variabile per alimentazione e Regione di residenza. Ecco i fattori che contano.

Stato della misura: APPROVATA DAL GOVERNO. Le informazioni riflettono il testo disponibile al momento. I requisiti potrebbero essere modificati prima della pubblicazione definitiva.

I tre fattori del calcolo

  • Potenza: si conta la potenza fiscale in kW indicata alla voce P.2 della carta di circolazione.
  • Alimentazione: benzina, gasolio, GPL, metano e ibrido hanno tariffe diverse; molte Regioni applicano una maggiorazione per gasolio e una riduzione per alimentazioni ecocompatibili.
  • Regione di residenza: ogni Regione fissa le proprie tariffe per fascia di potenza.

Come leggere il risultato

Il calcolo ordinario ti dice quanto pagheresti senza agevolazioni. Per la misura 2027 il dato utile è un altro: se un tuo veicolo rientra nei requisiti dell'esenzione, quel bollo non è dovuto per l'anno. Il risparmio stimato corrisponde al bollo ordinario del veicolo esente.

Perché ti chiediamo il bollo ordinario

L'importo del bollo ordinario serve a due fini: stimare il risparmio e risolvere i casi di parità di potenza tra più veicoli, dove vince quello con il bollo più basso. È un dato facoltativo: senza, il risultato resta comunque affidabile, con un'eventuale segnalazione di verifica manuale.

Domande frequenti

Dove trovo i kW per il calcolo?
Alla voce P.2 della carta di circolazione, espressa in kilowatt. È il valore usato sia dalla tassazione ordinaria sia dalla soglia di 80 kW della misura 2027.
Perché l'importo cambia da Regione a Regione?
Perché le tariffe del bollo sono stabilite dalle singole Regioni, che possono anche applicare maggiorazioni o riduzioni in base all'alimentazione.

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Fonti