Come si calcola il bollo auto
Il bollo si calcola applicando una tariffa per ogni kilowatt di potenza, variabile per alimentazione e Regione di residenza. Ecco i fattori che contano.
I tre fattori del calcolo
- Potenza: si conta la potenza fiscale in kW indicata alla voce P.2 della carta di circolazione.
- Alimentazione: benzina, gasolio, GPL, metano e ibrido hanno tariffe diverse; molte Regioni applicano una maggiorazione per gasolio e una riduzione per alimentazioni ecocompatibili.
- Regione di residenza: ogni Regione fissa le proprie tariffe per fascia di potenza.
Come leggere il risultato
Il calcolo ordinario ti dice quanto pagheresti senza agevolazioni. Per la misura 2027 il dato utile è un altro: se un tuo veicolo rientra nei requisiti dell'esenzione, quel bollo non è dovuto per l'anno. Il risparmio stimato corrisponde al bollo ordinario del veicolo esente.
Perché ti chiediamo il bollo ordinario
L'importo del bollo ordinario serve a due fini: stimare il risparmio e risolvere i casi di parità di potenza tra più veicoli, dove vince quello con il bollo più basso. È un dato facoltativo: senza, il risultato resta comunque affidabile, con un'eventuale segnalazione di verifica manuale.
Domande frequenti
- Dove trovo i kW per il calcolo?
- Alla voce P.2 della carta di circolazione, espressa in kilowatt. È il valore usato sia dalla tassazione ordinaria sia dalla soglia di 80 kW della misura 2027.
- Perché l'importo cambia da Regione a Regione?
- Perché le tariffe del bollo sono stabilite dalle singole Regioni, che possono anche applicare maggiorazioni o riduzioni in base all'alimentazione.
Non sei sicuro della tua situazione?
Verifica se non lo devo pagareFonti
- Gazzetta Ufficiale — Serie Generale (fonte ufficiale)
- Normattiva (fonte ufficiale)
- Governo italiano — Comunicati (fonte ufficiale)
- ACI — Tasse automobilistiche (fonte ufficiale)