Bollo auto ibrida: esenzioni e regole
Le ibride a benzina o gasolio sono tra le protagoniste della misura 2027: rientrano nelle alimentazioni ammesse e possono inoltre beneficiare di agevolazioni regionali.
Ibride e misura 2027
La misura 2027 ammette le combinazioni di benzina o gasolio con un'altra fonte di propulsione: full hybrid, plug-in e mild hybrid a benzina o gasolio rientrano, se la potenza alla voce P.2 non supera 80 kW e il veicolo è intestato a una persona fisica.
Le agevolazioni regionali
Indipendentemente dalla misura nazionale, molte Regioni prevedono per le ibride esenzioni temporanee dalla prima immatricolazione (di norma da 2 a 5 anni) o riduzioni dell'importo. Le due vie non vanno confuse: quella regionale conta i mesi dall'immatricolazione, quella 2027 conta i requisiti del veicolo e del intestatario.
Cosa verificare
- La potenza P.2 sul libretto: se supera 80 kW resta la possibile agevolazione regionale.
- La data di prima immatricolazione: decide l'accesso alle esenzioni regionali temporanee.
- La Regione di residenza dell'intestatario: ogni legge regionale ha durate e condizioni diverse.
Domande frequenti
- Le auto ibride pagano il bollo nel 2027?
- Le ibride a benzina o gasolio con altra fonte di propulsione rientrano tra le alimentazioni ammesse dalla misura 2027. Se sono sotto i 80 kW e rispettano gli altri requisiti, possono risultare esenti.
- Ci sono agevolazioni regionali per le ibride?
- Sì: diverse Regioni prevedono esenzioni temporanee, di solito da 2 a 5 anni dall'immatricolazione, o riduzioni dell'importo. La durata dipende dalla Regione di residenza.
Non sei sicuro della tua situazione?
Verifica il tuo veicoloFonti
- Gazzetta Ufficiale — Serie Generale (fonte ufficiale)
- Normattiva (fonte ufficiale)
- Governo italiano — Comunicati (fonte ufficiale)
- ACI — Tasse automobilistiche (fonte ufficiale)